GROTTE al Festival dell’Immaginario 2014

“in uno stato di tensione, l’uomo primitivo deve essere stato altrettanto incline di noi a proiettare i suoi terrori e le sue speranze in qualunque forma gli permettesse, anche remotamente, una tale identificazione” “Forse le condizioni di vita spinsero i cacciatori primitivi a cercare forme d’animali nelle caverne sacre, anziché creare essi stessi gli animali, … Continua a leggere

ARTRIBUNE intervista S’ODINONSUONARE

Dall’intervista a S’odinonsuonare di Simone Rebora per Artribune: Un’esperienza simile è quella del collettivo S’odinonsuonare, attivo tra musica, performance e teatro. Nato nel 2010, unisce gli interessi di Alessio Mazzaro per le arti visive e il teatro gestuale con quelli di Marco Campana per la sound art. I primi lavori, molto performativi e legati al tema … Continua a leggere

“Collettivo In…. una mappatura di spazi in disuso riutilizzati a fini creativi”

Lo spirito indipendente di ArtVerona. Non solo gallerie: in fiera anche un focus sulle realtà votate alla libera ricerca. Editoria, blog, project space, collettivi Link articolo Artribune

ad INDEPENDENTS3

Il CollettivoIN sarà presente ad ArtVerona 2012 nella sezione INDEPENDENTS3 all’interno del blog corner.

S.a.L.E. Docks

“Il progetto S.a.L.E. nasce dalla convinzione che la produzione artistica e, più in generale, la produzione culturale, rappresentino due degli aspetti costituenti delle metropoli contemporanee”. L’esperienza Sale Docks comincia nel settembre 2007 quando, un gruppo di persone provenienti dai centri sociali veneziani, occupa l’ex magazzino dei Sali e dei tabacchi vicino a punta della dogana. … Continua a leggere

Interzona

“Nella stazione frigorifera entravano due vagoni alla volta, si fermavano sopra una pedana che girava e li infilava in due corridoi, qui, i vagoni venivano congelati. All’epoca dicevano che era la stazione frigorifera più grossa d’Europa, ma si sa, era il periodo del fascismo quindi forse ingigantivano un po’ le cose”. L’ Associazione Culturale Interzona … Continua a leggere

La Fabbrica Alta

L’economia dell’Alto Vicentino, nei secoli che precedettero la rapida industrializzazione giunta con l’800, fu caratterizzata sia dal tradizionale sostentamento agricolo e silvo-pastorale delle comunità rurali, sia dalla presenza di mulini, segherie e magli, sviluppatisi in maniera diffusa lungo le valli in virtù della presenza di torrenti come l’Astico ed il Leogra. Questi, scendendo rapidi verso … Continua a leggere

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